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Progetti
Vista la decisione di ospitare il Leontopiteco dorato, gli sforzi durante la Campagna a favore della foresta atlantica, si sono totalmente indirizzati a beneficio di quest’animale in situ (ovvero nel suo luogo di origine), facendo una promessa all’ EAZA pari a € 8.000,00 che sarebbero serviti per adottare un gruppo di Leontopiteco dorato in natura o pagare il salario di un Assistente sul campo. La promessa è stata mantenuta e a chiusura della campagna, vale dire alla fine del 2002, la somma è stata inviata ai coordinatori.
Dopo alcuni mesi il Parco è stato contattato dal Dr Bengt Holst coordinatore dei progetti di conservazione e nello specifico responsabile dei progetti a favore dei Leontopiteci in Brasile, il quale chiedeva una grande cortesia per un’emergenza. L’emergenza era relativa ad un progetto in situ in corso sul Leontopiteco dalla testa nera (Leontopithecus caissara) che stava per andare a monte a causa delle lungaggini burocratiche e conseguenti carenze di fondi.
A questo punto è stato chiesto al Parco se poteva destinare una parte dei fondi devoluti per il Leontopiteco dorato a favore del Progetto per il Caissara. Purtroppo infatti il BFLT (Leontopiteco testa nera) è un animale poco noto, non presente in cattività e di recente scoperta e tutti gli zoo preferivano devolvere i proprio fondi a specie più carismatiche e conosciute dal grande pubblico.
Naturalmente il Parco ha acconsentito devolvendo € 5.000,00 per il Leontopiteco dorato e € 3.000,00 per il Leontopiteco testa nera. …e da quel momento è iniziata la collaborazione con l’ IPÊ e la partecipazione al progetto a favore del Caissara.
Leontopiteco TESTA NERA
(Leontopithecus caissara)
I Leontopiteci esistenti sono quattro e precisamente:
che sarà il nostro compagno di viaggio, in quest’avventura alla scoperta della foresta pluviale atlantica, le sue minacce e le sue infinite risorse.